Archivio news 04/06/2018

LA PERMANENZA DEL DOLORE

A dieci giorni dalle finali di San Siro, persiste ancora il doloroso ricordo della sconfitta

Luce e ombra, euforia e delusione, vittoria e sconfitta: la medaglia di San Siro mostra due facce del tutto opposte, le quali vengono conosciute dai rispettivi finalisti. Parliamo di Bar Wengè e FC Orticas, due grandi squadre che han però perso quella finale tanto sognata per tutta la stagione. 10 giorni per dimenticare e per provare a ripartire, iniziando a pensare già alla prossima annata dove saranno loro a doversi impegnare per vendicare quel maledetto 25 giugno.

Sono stati tanti i punti in comune tra le due squadre: entrambe ad esempio son partite a mille, fin dalla primissime gare della fase a gironi. Servirono poco più di 80 minuti per capire che Bar Wengè e FC Orticas sarebbero state in grado di fare un percorso pazzesco, ricco di gioie e di vittorie. Il freddo, la pioggia, il vento sono stati solo spettatori di partite del tutto dominate dai due team. 

Gli uomini in rosso, capitanati dal celebre Matrone, speravano di presentarsi a San Siro in veste di finalista targata Trofeo degli Atenei, ma qualche incidente di percorso ha stravolto i piani di Anelli e compagni, ritrovatisi a competere nella Coppa delle Università dove partivano come favoriti per il successo finale.

Successo che sembrava poter coincidere anche con i colori neroverdi, soprattutto dopo aver assistito all’esito conclusivo della Coppa Pentagono:

Ma quella doppietta sperata non è arrivata, e l’enorme entusiasmo dei tifosi giunti numerosi è andato a svanire in maniera indelebile.

Glorie e successi rinviati alla prossima stagione prossima stagione.