Archivio news 11/10/2018

UN'ASCESA SENZA FRENI: AGHARTI F.C.

Una panoramica su quello che è stato lo scorso anno calcistico dell’Agharti F.C., squadra militante nella prima divisione CUN.

L’Agharti è un luogo esoterico e immaginario situato nel nucleo terrestre, dove la leggenda narra sia nascosto un regno segreto illuminato da un sole fumoso… lo stesso sole che forse dà il pieno di energia ai tifosi di Mola e compagni. Con una rosa composta da 13 giocatori e allenata da mister Andrea Paolillo (vincitore del premio miglior allenatore 2017/2018) l’Agharti F.C. ha ottenuto, alla fine dello scorso torneo, il quinto posto in classifica nella Divisione I del CUN, realizzando 10 punti in 8 partite disputate.

I giallorossi sono una squadra ostica, grossa spina nel fianco per le “grandi” del girone. I ragazzi di Paolillo vantano anche la tifoseria più calda del campionato universitario: nel corso di ogni match infatti si possono ascoltare costantemente i cori agguerriti di questi tifosi unici.

Tra i più talentuosi della squadra spiccano: Di Gregorio (10), abilissimo da calcio piazzato; Lettere (9), centrocampista rigorista di ottima qualità; Massimo (22), dotato di tecnica sublime e Maurizio Di Toro (25), difensore col bel vizio del gol. 

Dall’andamento del campionato possiamo notare che questi 13 leoni non mollano mai, nonostante una difesa che prende decisamente tanti gol: sono 27 le reti subite a confronto delle 28 realizzate nell’arco dell’anno. Numeri che, paragonati con il calendario dello scorso torneo, fanno pensare che qualche attenzione in più da parte del reparto arretrato porterebbe certamente a risultati migliori.

Per quanto riguarda la Coppa delle Università, l’Agharti quest'anno ha saputo conquistare il secondo posto nel gruppo D, superando dopo una vittoriosa cavalcata Gli Sconosciuti, Beerussia e A.C. Herasmilan, chiudendo così la fase a gironi a soli 3 punti dal Chiavo Veronica capolista.

Venne poi eliminata al primo turno da Milanesi Smog, con una punizione forse troppo amara... quel 6-0 da cancellare per ripartire al meglio nella prossima, incombente stagione, per una squadra in costante crescita.
 
 
Matteo Siligato