Archivio news 09/04/2018

FOCUS ON: F.C. AGHARTI

Proseguono gli appuntamenti con la nostra rubrica Focus On. La protagonista di oggi è l’F.C. Agharti.

La squadra più sostenuta del CUN è stata sconfitta mercoledì scorso dal Chiavo Veronica, che con un 3-2, al termine di un grande spettacolo, ha spento ogni sogno di Mola e compagni, eliminati agli ottavi anche dalla Coppa Network Pentagono.

Il bilancio della stagione 2017-2018 è senza dubbio migliore rispetto a quello dello scorso anno, nonostante i risultati finali: chiusa la regular season con un buon quinto posto, l’Agharti è stata poi sconfitta ai playoff dai Pro Evolution Boccers arrivati a fine febbraio in piena forma.

 Tuttavia gli uomini oggi sotto analisi sono riusciti a far benissimo nel proprio girone di Coppa delle Università, dove a 3 lunghezze dalla capolista Chiavo, hanno dimostrato di avere ancora molto da dire. La fortuna ha poi voltato le spalle all’Agharti, costretto ad affrontare un top team come il Milanesi Smog, capaci di dominare il match e conquistare il passaggio del turno con un sontuoso 6-0.

L’Agharti che abbiamo imparato a conoscere in questi anni però va ben oltre ai risultati sportivi, riuscendo a farsi precedere dalla sua fama e a far innamorare i propri supporters dei loro beniamini.

Il guardiano della porta è Di Toro Matteo, sempre determinante e uomo squadra. Dalla propria area di competenza si fa sempre sentire a gran voce e guida ogni azione dei suoi compagni.

La difesa poi, costituita da un 2 + 2, ha saputo reggere abbastanza bene quest’anno. Perini ha dato razionalità al team, Di Toro Maurizio invece ha saputo diffondere più spensieratezza e più sicurezza ai propri compagni, dimostrandosi un giocatore particolarmente valido in quel reparto. Buone cose si son viste anche da Ferraro e Cattaneo, con quest’ultimo vero protagonista, capace di mettere in mostra forza, coraggio e ambizione.

In mezzo al campo invece si è visto un mix di totale eterogeneità. Le buone giocate di Di Gregorio, sempre pericoloso sul piede preferito, la fame di gol di Lettere, la cui mappa geotermica quest’anno ha colorato tutto il rettangolo di gioco e infine le preziose invenzioni di Convertino, elemento che quando è in forma diventa quasi inarrestabile. Centrocampo arricchito anche dalle buone abilità di Mola, resosi protagonista a fasi alterne (che gol nell’ultima gara!). E poi De Quadros e Massimo, giocatori leggermente più innamorati della fase offensiva ma che comunque han saputo dimostrarsi utilissimi anche senza palla.

Infine bomber Guido, la punta di un diamante che quest’anno ha dimostrato di poter rappresentare al meglio il concetto di “squadra”. Il numero 7 dell’Agharti non si è solo fermato al compitino sotto porta (6 gol in 11 partite), ma ha risposto bene alle richieste di supporto difensivo dei compagni confermando la nostra tesi:

Ama l’Agharti non per l’Agharti, ma per i giocatori che ci sono nell’Agharti.

Girone Altre UniCun:

Vittorie: 3

Pareggi: 1

Sconfitte: 4

Gol Fatti: 28

Gol Subiti: 27

Capocannoniere della squadra: Convertino (6 presenze)

Gol: 5

 

Girone D Coppa delle Università:

Vittorie: 2

Pareggi: 1

Sconfitte: 1

Gol Fatti: 10

Gol Subiti: 7

Capocannoniere della squadra: De Quadros (2 presenze)

Gol: 2

 

Coppa Pentagono:

Ultimo incontro: Chiavo Veronica - Agharti 3-2

Capocannoniere della squadra: Mola e Di Gregorio (1 presenza)

Gol: 1

 

Totale:

Vittorie: 6

Pareggi: 2

Sconfitte: 8

Gol Fatti: 44

Gol Subiti: 49

Capocannoniere della squadra: Lettere (13 presenze 7 gol)